OPENING DINNER+Karaoke with Sisters Dinasty


Ripartono le attività del MILK Center
stagione 2013-2014 con molte novità 
Con la Cena e Karaoke di riapertura



OPENING DINNER MILK
Cena e Karaoke 
SABATO 28 Settembre 2013
ore 20:30

MILK Verona Lgbt Community Center
Via A. Nichesola, 9 - 37132 Verona (San Michele Extra)

con le Sorelle della Perpetua indulgenza
New Dinasty!

Menu della Cena:
Antipasti Meditteranei

Bis di primi con:
Risotto con melanzane
e Pasta zucchine e gamberetti

Secondi piatti:
Brasato alle verdure del Monastero

Contorni e Verdure Miste

Dolci

Il contributo stavolta, sarà di 14 euro, perchè parte dell'incasso andrà al fondo per le iniziative contro l'omofobia e a sostegno della Comunità Lgbt Russa

per prenotazioni sms al: 3490505031

NOI CI SAREMO! - SABATO 21 SETTEMBRE

Noi ci saremo!
Il presidio sabato 21 settembre 2013 è convocato dalle 8.30 del mattino alle 18.00 del pomeriggio in 
VIA ROMA, ANGOLO, VIA DIETRO LISTONE A VERONA (è la prima piazzetta che si trova in via Roma lato p.zza Bra)
Via Roma è adiacente alla piazza. Le persone che vengono da fuori possono essere li con noi dalle ore 8.30 oppure arrivare per le 14.00 (abbiamo anticipato di un'ora per cui non più alle 15.00 ma alle 14.00) 


Per chi viene in auto uscita consigliata VR SUD - per chi viene in treno scenda a Porta Nuova e poi a piedi percorre Corso Porta Nuova (15 min)
o prende un autobus per Piazza Bra, Via Roma è adiacente alla Piazza, vi aspettiamo.

Attenzione il presidio si è spostato di poche decine di metri da dove precedentemente era stato convocato da Piazza Bra si va in via Roma.

L’appello diffuso nei giorni scorsi dai gruppi promotori delle iniziative di protesta contro il convegno di stampo catto-integralista del 21 settembre p.v. ha raccolto centinaia di adesioni. Associazioni, gruppi, collettivi, partiti, singoli/e di tutta Italia, qualcuno anche dall’estero, hanno espresso la loro preoccupazione per l’evento patrocinato da Comune e Provincia, considerandolo portatore e propagatore delle più retrive posizioni (pseudo)scientifiche sul “gender”, in un tentativo nemmeno molto velato di far passare i “diversi”, omosessuali, bisessuali, transessuali, come malati “contro natura”. Non ci sembra superfluo ricordare che, durante i tragici anni dell’ascesa del nazismo, furono proprio gli scienziati collaborazionisti, medici, ricercatori, giuristi e professori universitari, a giustificare le teorie e gli atti della politica razziale del Terzo Reich, fornendo il sostegno teorico per mandare a morte milioni di innocenti, ebrei, zingari, persone di “sanguemisto”, omo e transessuali non “procreativi”, disabili.

La pesantezza e la gravità di questo attacco non solo contro la comunità glbt e i diritti umani e civili delle persone ma contro la comunità scientifica e la cultura in generale ha comunque avuto una ricaduta positiva, la ri-creazione di una serie di legami, relazioni, reti che stanno rispondendo e risponderanno con iniziative, azioni, progetti.
Non solo il presidio previsto in piazza Bra per sabato 21 dalle 8.30 del mattino, con distribuzione di materiale di controinformazione e una serie di giochi satirici a premi ma la richiesta di una presenza critica al convegno (con un invito espressamente inoltrato all’Ordine dei medici, psichiatri, psicanalisti e psicologi e alle associazioni correlate), l’avvio di un esposto penale contro le dichiarazioni omofobe di Patrizia Stella ed eventualmente di quant’altri faranno altre esternazioni in quel senso, la programmazione, per il 16 novembre prossimo, di un convegno sul “gender”, per il quale stamane è stata presentata regolare domanda all’Ufficio Protocollo del Comune chiedendo gli spazi della Gran Guardia, non, ovviamente, il patrocinio di Comune e Provincia. Comune, Provincia (e Curia) che hanno fornito alle associazioni catto-integraliste il loro incondizionato appoggio, concedendo patrocinio e spazi gratuiti, oltre ai convenzionali saluti di apertura.
Dal canto suo il sindaco Tosi, in una recente intervista radiofonica, ha affermato che ognuno ha diritto di dire la propria opinione, ricordando che il Comune ha patrocinato un evento teatrale delle associazioni omosessuali (peraltro, ricordiamolo, fortemente voluto da due consiglieri poi esclusi dalla maggioranza, Bertacco e Traverso). Il primo cittadino ha spiegato anche come pensare che i gay siano malati sia un’opinione legittima, in fondo - dice lui - l’omosessualità fino a pochi anni fa era una malattia anche per l’Oms. Peccato che ora non solo non sia più annoverata tra le malattie ma che prestigiose istituzioni europee innanzitutto, e poi i governi nazionali e finanche la Regione Veneto con la mozione n. 4 votata nel 2010 anche da Pdl e Lega, abbiano sanzionato ogni atto o comportamento lesivo dei diritti e della dignità delle persone lgbtqi. Ma a Verona, come ormai tutti dovrebbero sapere, ancora vigono le mozioni omofobe votate dal consiglio comunale nel 1995, che fanno barriera contro le velleità egualitarie dell’Europa.

La vera domanda è: a che servirà questo convegno, quali gli obiettivi e i progetti che vi sottendono?

I contenuti del convegno, i curricula vitae dei relatori invitati a partecipare, il sostegno delle istituzioni politiche e religiose, infine il Tosi-pensiero svelano quali potrebbero essere gli obiettivi di cotanto evento, difficili da identificare altrimenti.

Da una parte la “difesa” della famiglia naturale contro la società (e la politica) “malata” che vuole riconoscere diritti anche alle famiglie “non naturali” e addirittura progetta di varare un’estensione della legge Mancino o un’apposita legge che punisce i crimini d’odio sulla base dell’orientamento sessuale e dell’identità di genere, dall’altra l’abolizione di fatto della legge Mancino, tuttora vigente, in nome del “diritto di dire la propria opinione”. Una tesi sostenuta spesso da fascisti e razzisti di vario tenore, non a caso quelli “impresentabili”, Forza Nuova e Christus Rex, con concessione di sala dell’Ater, faranno quello stesso pomeriggio un’analoga conferenza pro famiglia naturale eccetera, senza i crismi della “scientificità” ma con personaggi di nota fede nazi-integralista-negazionista.
Del resto lo stesso Tosi, con la sorella Barbara, l’assessore Corsi e altri tre leghisti sono stati condannati proprio in base ai dettami della Mancino per una campagna contro gli “zingari” e così anche Andrea Miglioranzi, ex capogruppo della Lista Tosi e attuale presidente dell’Amia.
Risulta evidente ai più, dopo la scolarizzazione di massa e lo studio della cosiddetta “educazione civica”, come le affermazioni sulla “libertà di opinione” siano fintamente democratiche, non solo e non tanto per i personaggi che le esplicitano, spesso star mediatiche come il sindaco scaligero, ma per ciò che esse sottendono, cioè che non vi sia nessuna differenza tra coloro che si battono per difendere ed estendere i diritti umani e civili e quelli che si adoperano per restringerli, toglierli, negarli. Questione di “opinioni”.
Bene ha detto il parlamentare di Sel Alessandro Zan, che ha invitato il Comune a ritirare il patrocinio ad un’iniziativa che incita alla discriminazione e all’omofobia, chiedendosi se bisogna aspettarsi in futuro un convegno sull’olocausto e uno dei negazionisti. Giusto così, per parità di “opinioni”.
Qualcuno si ricorderà, forse, della fotografia dell’odierno sindaco, con maglietta omofoba alla “messa riparatrice” degli integralisti cattolici per una manifestazione lgbtiq, e delle sue affermazioni da assessore alla Sanità sui “gay malati”. “Opinioni” del passato?

Mail info: info@circolopink.it - info@milkverona.it

Info: Gianni 348 2634126 - Paola 348 4583443 - Giovanna 347 2968397 - Ilaria 349 2841905 - Fabiano 345 5787674

LGBT nel mondo: la Russia e il mondo arabo-musulmano (aperitivo e dibattito)

Nell'ambito delle attività dello Sportello Migranti LGBT di Verona, Arcigay Pianeta Urano propone una serata di dibattito sul tema delle persecuzioni contro le persone LGBT nel mondo: faremo il punto della situazione con Pier Cesare Notaro (Il Grande Colibrì) sul mondo arabo-musulmano e con Marina Sorina, dottore di ricerca in letteratura russa e guida turistica, sul fronte più caldo di questo periodo, la Federazione Russa. 

L'incontro, aperto a tutti/e, sarà preceduto, dalle 20 alle 21, da un aperitivo con buffet per l'autofinanziamento della sede (offerta minima 3 euro). 

Info: daniele@arcigayverona.org


Verona centro del mondo, quello dell'intolleranza

Verona centro del mondo, quello dell'intolleranza.Anche Forza Nuova e Christus Rex il 21 settembre faranno sentire il loro pensiero intollerante a Verona.

Si può proprio dire che a Verona non ci si faccia mancare proprio nulla: nella bella città dell'amore (ma di quale ci si potrebbe chiedere) il 21 settembre succede di tutto.O meglio, arriva tutto il peggio che si può pescare nella rete dell'intolleranza, tutti con un'unica ossessione: la lotta forsennata contro lesbiche, gay, bisessuali e transessuali. Ma che gli abbiamo fatto a questi?.Se in Gran Guardia si svolge l'ormai famoso convegno contro il riconoscimento dei diritti alle persone con diverso orientamento sessuale e identità di genere, organizzato da due associazioni per la difesa della vita (il tutto in una sede, a Verona, a due passi dalla curia, con l'appoggio di Comune, Provincia e Curia veronese), presso la sala ATER (sempre Verona) si rivedono Forza Nuova e Christus Rex, unite dagli gli stessi argomenti: lotta ai matrimoni gay, legge contro l'omofobia, aborto, difesa della famiglia tradizionale.

Potremmo, poi, dire che in Gran Guardia prendono parola professoroni universitari sotto il cappello della "cultura con la A maiuscola" dell'intolleranza, mentre, nella sala ATER, si danno appuntamento quelli che in Gran Guardia non sarebbero mai potuti entrare perchè ufficialmente impresentabili, anche per uno come Tosi, che si arrabatta come meglio può per togliersi di dosso le sue simpatie per la destra estrema e l'integralismo cattolico. Il suo tentativo di cambiamento da finto democratico è ormai sotto gli occhi di tutti: partecipa a tutte le possibili trasmissioni televisive e radiofoniche a spigare che tratta tutti allo stesso modo.Alcuni di quei "tutti", in ogni caso, sono quelli spaventati dal cambiamento: quelli che hanno paura di noi "diversi" e che manifestano questa loro fobia con convegni a cui vogliono dare la parvenza di scientificità ma che sono, in realtà, carichi di intolleranza.

PRESIDIO CONTRO IL CONVEGNO "LA TEORIA DEL GENDER: PER L'UOMO CONTRO L'UOMO" - 21 Settembre Verona


Verona Sabato 21 settembre 2013 ore 14



Noi ci saremo!
Presidio per i diritti
gay-lesbici-bisex-trans-intersex e queer


Per contrastare l’omofobia dei Tosi-boys e contestare gli pseudo-scienziati che parteciperanno al convegno “La teoria del gender: per l’uomo o contro l’uomo”, in pratica un’accozzaglia malassortita di antievoluzionisti e integralisti cattolici, il tutto con patrocinio di Comune e Provincia, sala gratis e saluti del vescovo, del sindaco e del presidente della Provincia di Verona.


Presidio creativo con fantastici giochi a premi all’insegna del famoso torneo Tocachi-acitocatoca

Partecipate numerosi, l’iniziativa ha già raccolto moltissime adesioni a livello locale, regionale e nazionale


Vieni con noi a sbeffeggiare i supereroi , I super super super Tosi-boys


E’ una produzione: Circolo Pink GLBTE Verona, Arcigay Pianeta Urano Verona, Milk center Verona, Gruppo Lieviti - Bisessuali, pansessuali e queer, Arcilesbica Verona, Sportello Migranti LGBT Verona.



Per adesioni: info@circolopink.it - info@milkverona.it

COMUNICATO STAMPA " CONVEGNO GRAN GUARDIA - 21 SETTEMBRE 2013"

COMUNICATO STAMPA CON PREGHIERA DI PUBBLICAZIONE
Il lupo perde il pelo ma non il vizio
Convegno Gran Guardia, Verona 21 settembre 2013 - Noi ci saremo!
Ci risiamo. L’ennesima (pericolosa) iniziativa in odor di integralismo cattolico e di omofobia, bifobia e transfobia, patrocinata dalla Provincia e dal Comune di Verona, che fornisce gratuitamente anche la sala convegni e parte del loggiato del palazzo della Gran Guardia, è alle porte. Il Convegno sarà aperto con la "benedizione" e i saluti di Flavio Tosi - Sindaco di Verona, Giovanni Miozzi Presidente della Provincia di Verona e dal Vescovo di Verona Giuseppe Zenti.
Per il 21 settembre prossimo il Movimento europeo difesa della vita e l’associazione Famiglia Domani organizzano un convegno dal titolo “La teoria del gender(1): per l’uomo o contro l’uomo?”. Le due associazioni, ambedue impegnate nella difesa della famiglia “intesa come stabile e cosciente relazione di vita, spirituale e materiale, tra un uomo e una donna” (Movimento europeo difesa della vita) e nella “promozione dei valori familiari naturali e cristiani minacciati dalla degradazione culturale e morale del nostro tempo” (associazione Famiglia Domani), basterebbero da sole a identificare di che tipo di convegno si tratterà. Tra i loghi presenti sui manifesti del convegno anche quello del “Centro culturale Nicolò Stenone”, presieduto nientemeno che dal consigliere comunale, noto per i suoi interventi sessisti e omofobi, Alberto Zelger.

Per adesioni: info@milkverona.it                                       (continua...)

MILK Verona Lgbt Community Center

Il MILK Verona LGBT Community Center è un circolo Arci che si trova in Via Antonio Nichesola 9 a San Michele Extra (Verona )
Vedi il nostro programma su: www.milkverona.it